Trent’anni di Ferrara patrimonio Unesco: eventi e celebrazioni fino a dicembre

Concerti, mostre e rievocazioni per i 30 anni dal riconoscimento Unesco. Tra i protagonisti Branduardi e Cracco.

Data:

02/04/2025

Ferrara celebra i 30 anni del riconoscimento Unesco con una ricca serie di iniziative, dal coinvolgimento dello chef stellato Carlo Cracco, chiamato a reinterpretare la cucina rinascimentale ferrarese, fino alla realizzazione di un disco da parte del cantautore Angelo Branduardi, che studierà e decifrerà la musica antica della città estense per restituirla in chiave moderna con il suo estro. 

 

Il 9 dicembre 1995 Ferrara entra a far parte della Lista del Patrimonio Mondiale tutelato dall’Unesco “Città del Rinascimento”. Dopo 4 anni, nel 1999, vi entrò anche la vasta area del Delta del Po con le Delizie.

 

I trent’anni di Ferrara patrimonio dell’Umanità (1995-2025) saranno un’occasione importante per riscoprire il fascino senza tempo della città e del suo territorio. Con ben 31 eventi in calendario, da maggio a dicembre, la città celebra l’importante ricorrenza con numerose iniziative, tutte volte a promuovere Ferrara attraverso l’arte, la cultura, l’architettura, la musica e le tradizioni.

 

Concerti, mostre e convegni, rievocazioni storiche: questo e molto altro arricchirà Ferrara in quest'anno di celebrazioni. Il progetto è frutto del lavoro tra il Comune di Ferrara, la Fondazione Teatro Comunale, Fondazione Ferrara Arte, Ferrara Musica, Ferrara Tua, Fondazione Palio di Ferrara e Festina Lente.

 

“Oggi presentiamo un ricchissimo calendario di appuntamenti dedicati alla nostra città, un vero e proprio omaggio a Ferrara in un anno così importante come quello del trentennale del riconoscimento Unesco. Sarà una festa che da maggio a dicembre animerà la città in tutto il suo splendore. Tra questi, la grande novità di quest’anno sarà la collaborazione con il cantautore Angelo Branduardi, con un progetto musicale che realizzerà appositamente su Ferrara”, annuncia il sindaco Alan Fabbri

 

“Questo calendario, però, non sarebbe possibile se, in parallelo, in questi anni non avessimo lavorato per una più ampia valorizzazione della città, con opere di restauro, di riqualificazione e di salvaguardia dei monumenti e dei palazzi che la caratterizzano. Penso agli interventi a Palazzo dei Diamanti, a Palazzo Schifanoia e i prossimi edifici come Palazzo Massari che a fine restauro riapriranno, alla sistemazione delle antiche Mura, alle nuove ciclabili realizzate e al progetto sulla Darsena, in un'ottica di valorizzazione di Ferrara anche come ponte tra terra e acqua. Questi e moltissimi altri interventi sono tasselli per restituire Ferrara ancora più bella, più attrattiva e più funzionale ai suoi cittadini e ai tanti turisti che la stanno scegliendo”, aggiunge il sindaco Alan Fabbri.

 

Lo spettacolo del Palio di Ferrara, tra i più antichi al mondo, ritorna nella sua veste serale il 31 maggio, anticipato dal magnifico corteo la settimana prima, il 24 maggio, con i figuranti della Fondazione Palio Città di Ferrara che indosseranno gli abiti in stile rinascimentale e animeranno il centro storico; i concerti proposti da Ferrara Musica, la mostra fotografica “Ferrara città europea del Rinascimento” in Rotonda Foschini con gli iconici scatti di Pierluigi Benini, dal 15 settembre al 30 novembre. Un altro artista ferrarese coinvolto sarà Maurizio Bonora, con le sue sculture per “Le Muse Astrologiche”, dal 13 settembre all’11 gennaio 2026 ospitate nel Giardino di Palazzo Schifanoia.

 

Grande novità di quest’anno è la collaborazione con Angelo Branduardi, per il progetto discografico Futuro Antico per Ferrara, in programma l’11 dicembre al Teatro Comunale. L’antico diventa 'pop' grazie al 'menestrello scapigliato' della musica italiana. Con la sua serie Futuro Antico, Branduardi ha creato una collezione che omaggia la musica medievale e rinascimentale attraverso una reinterpretazione basata su una ricerca filologico-musicale volta al recupero di brani tematici del passato per raccontare un luogo, la sua storia e il suo territorio.

 

E poi, a Ferrara, si terranno anche gli Stati generali della Cultura, appuntamento dedicato al mondo della cultura a cura della Fondazione Ferrara Arte, il 13 maggio al Ridotto. Morricone suona Morricone il 25 giugno in Piazza Ariostea: il figlio del celebre compositore, Andrea Morricone, darà forma a un imperdibile spettacolo dal vivo con le musiche più celebri del padre Ennio Morricone, premio Oscar, e poi Concerti all’alba e al tramonto nei luoghi simbolo come la Certosa Monumentale (22 giugno) e visite guidate ai palazzi storici di Ferrara (Monumenti Aperti, 18 e 19 ottobre), e molto altro ancora.

 

Per i 30 anni Unesco, Claudio Gualandi, artista ferrarese, realizzerà un'opera dedicata a Ferrara, attraverso l’ineguagliabile tratto che caratterizza i suoi lavori, sempre animati da centinaia di personaggi. Il grafico e illustratore collaborerà inoltre con il Comune per la realizzazione di un francobollo celebrativo, sempre in occasione del trentennale. 

 

Michele Placido, presidente della Fondazione Teatro, in collegamento da Roma, ha portato i suoi saluti alla città, evidenziando la forte vivacità culturale e il senso di rinascita che Ferrara ha fatto suoi punti di forza in questi anni. 

 

“Ferrara è città patrimonio dell’umanità e noi, per i suoi 30 anni Unesco, vogliamo celebrare l’arte, la cultura, la storia e la bellezza che la caratterizzano. Dalla musica alla danza, all'enogastronomia alla scoperta del patrimonio naturalistico e architettonico che Ferrara offre ai suoi abitanti e ai turisti, proporremo una ricca programmazione culturale, coinvolgendo realtà del territorio, per valorizzare ancora una volta il nostro patrimonio. Il nostro compito è quello di lavorare per la salvaguardia del nostro bene-città, consegnandola alle future generazioni ancora più ricca, propositiva e vitale. Ringrazio anche tutte le associazioni che si sono impegnate attraverso i loro eventi a celebrare questa importante ricorrenza”, ha aggiunto l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli.

Per i trent’anni dell’Unesco, molte saranno le occasioni per scoprire il territorio. Tra gli appuntamenti in programma con il progetto Festina Lente (progetto finanziato dal Ministero del Turismo, volto alla valorizzazione dei comuni a vocazione turistico-culturale nei cui territori ubicati nei siti riconosciuti dall’UNESCO), spicca l'evento a ottobre con lo chef Carlo Cracco, che curerà la Cena di gala degli Este: un sontuoso banchetto rinascimentale ispirato alle ricette di Messisbugo, il celebre cuoco della corte estense, con Cracco come Scalco. Diverse poi le tappe di In bici nel Rinascimento, per scoprire la città e i luoghi Unesco dal punto di vista di un ciclista (28 giugno, 29 luglio, 27 settembre e 25 ottobre). 

 

“Dopo il traguardo delle 500 mila presenze nel 2024, il più alto mai raggiunto, i trent’anni Unesco rappresentano una straordinaria opportunità per promuovere il nostro territorio e richiamare i turisti con una serie di iniziative ed eventi appetibili per diverse fasce e gusti: dal tema enogastronomico ai percorsi proposti in bici, la chiave è quella di valorizzare la nostra storia e le tradizioni, parlando del nostro passato in una promozione attenta, rispettosa del nostro patrimonio e moderna”, ha concluso Matteo Fornasini, assessore al Turismo di Ferrara.

 

Il programma completo è consultabile al link: https://www.comune.ferrara.it/ferrara-30-unesco

 

Il calendario è stato presentato oggi al Ridotto del Teatro Comunale. 

 

Per l’occasione, Isabella Perpich e Vittorio Nanetti, allievi della classe di Musica d'insieme per archi del prof. Luca Bellentani del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, hanno eseguito il primo e il secondo tempo (Andante cantabile e Allegro) della Sonata per due violini op. 56 di Sergej Prokofiev.

Altre informazioni

Data pubblicazione

02/04/2025

Aggiornamento

03/04/2025 13:39